A Cologno Monzese si combatte il bullismo… con la radio!
Pubblicato da Giorgia Pellegrini - Red DeejayFox Radio in News · Giovedì 29 Mag 2025 · 3 minuti
Tags: Bullismo, ColognoMonzese, ScusateilDisordine, MagnumGiggo&Mauro, DeejayFox, IlFoglio
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LA RADIO CONTRO IL BULLISMO!
Oggi Il Foglio racconta una storia che parla di Cologno Monzese, ma che riguarda tutte e tutti noi: si può combattere il bullismo con un microfono acceso, una voce amica e tanta determinazione. E si può farlo con passione, con ironia, ma soprattutto con costanza.È questo che fanno ogni settimana Mirko aka Magnum, Mauro e Giggo, i tre ideatori di “Scusate il Disordine”, un programma radiofonico in onda su DeejayFox Radio Station. Dietro ai nomi d’arte si nasconde una squadra vera: due poliziotti e un consulente appassionato di poetry slam, uniti da un’amicizia lunga una vita e da un’idea semplice ma potente: parlare con i ragazzi, non solo di loro.
Una radio nata in un garage, che arriva nelle scuole
La trasmissione nasce per gioco, tra musica, racconti e battute. Ma in poco tempo diventa qualcosa di più: uno strumento educativo, una finestra di dialogo aperta con le scuole, un presidio contro la solitudine, il bullismo, la violenza. Perché dietro le voci che si alternano al microfono, ci sono persone che ogni giorno entrano in classe, ascoltano, intervengono, e spesso diventano punti di riferimento per chi non sa a chi raccontare la propria fatica.
Mirko, che da quasi vent’anni è in servizio come agente di polizia a Cologno Monzese, gira per le scuole parlando con ragazzi e ragazze. Li ascolta, li provoca, li fa riflettere. Cerca di far capire che le cose vanno prese con leggerezza, ma mai con superficialità. E soprattutto, che è fondamentale imparare a guardare le cose anche dal punto di vista degli altri; senza farsi condizionare, ma rispettandolo.Nel tempo, ha costruito un vero e proprio laboratorio di prevenzione, che si muove tra le regole del Codice Rosso, la cultura del consenso e la responsabilità di ciò che si dice e si fa.
Fare rete per non lasciare indietro nessuno
La trasmissione non si limita a raccontare. Lavora in profondità. Coinvolge studenti nella scrittura di radiodrammi, che diventano spesso occasioni di liberazione emotiva. Storie inventate che, a volte, sono il modo più sicuro per raccontare esperienze vere: episodi di bullismo, isolamento, disagio che trovano finalmente voce.
“Ci hanno detto che, grazie ai nostri dialoghi, qualcuno ha cambiato rotta” — racconta Mirko. E nonostante il rischio di sembrare troppo ottimisti, il progetto funziona perché crea legami. Rende visibili i segnali deboli, dà strumenti agli adulti per non voltarsi dall’altra parte, e fa sentire i giovani meno soli.
Da Cologno a tutta Italia, un modello che funziona
La storia di “Scusate il Disordine” è la storia di tante cose che non fanno notizia, ma cambiano davvero le cose. È la dimostrazione che la prevenzione funziona solo se si fa comunità, se si lavora insieme: poliziotti, educatori, genitori, insegnanti. Nessuno da solo può bastare.
Non servono supereroi, ma persone vere con orecchie aperte. E magari anche un microfono acceso, pronto a diffondere storie che curano.
Noi oggi vogliamo dire grazie a Mirko, Mauro, Giggo. E rilanciare il loro messaggio:
“Prevenire è sempre meglio che punire. E ascoltare è già un primo passo per cambiare.”
Fonte Ufficiale il Foglio Articolo
Articolo di Cristina Giudici
Articolo di Cristina Giudici
Per DeejayFox Radio Station
Giorgia Pellegrini
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